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موسیقی - "Le Villi"
یکشنبه 14 تیر 1388

"Le Villi"

   نوشته شده توسط: محسن محمدی    

"Le Villi"

 

 

Opera-ballo in due atti di FERDINANDO FONTANA

Musica di
GIACOMO PUCCINI

Personaggi:

GUGLIELMO WULF  Baritono.
ANNA, sua figlia Soprano.
ROBERTO Tenore

Montanari - Montanare -Villi - Spiriti.

La scena è nella Foresta Nera.

 

ATTO I  Scena 1, 2, 3, 4

ATTO II  - Parte sinfonica Scena 1, 2, 3, 4

 
ATTO I

Spianata nel bosco. –
A destra, sul dinanzi, una casa modesta, quella di Guglielmo. –
In fondo, a sinistra, un sentiero che si perde nel folto salendo una rupe. –
Da questa ad un'altra rupe un ponticello. - ب primavera. - Alberi in fiore. –
Festoni di fiori pendenti da ogni parte. - La scena è pavesata a festa. –
Mensa presso la casa, con bottiglie, bicchieri, cibarie, ecc. –
Suonatori presso la mensa. –
Su una seggiola, presso la casa, la valigia di Roberto.

 
 

SCENA I
                                         Scena 1, 2, 3, 4                                    (Atto I)
  
Guglielmo, Anna, Roberto, seduti a capotavola. –
Coro di Montanare e Montanari. - Suonatori. -
Roberto è in abito da viaggio.

 
 
 
CORO
Evviva i fidanzati!
Evviva il babbo Guglielmo!
 
ANNA, GUGLIELMO e ROBERTO
Grazie... Grazie.
 

 
(Anna e Roberto si allontanano dal fondo dandosi il braccio. –
Guglielmo resta a mensa a trincare con qualche vecchio. –
Il Coro dei Montanari e delle Montanare viene verso il proscenio)

 
MONTANARI e MONTANARE
(come chiacchierando fra loro)
Dalla vecchia di Magonza
Roberto ereditٍ!
Era avara la matrina...
Molt'oro accumulٍ...
Dunque povero stasera
Roberto partirà...
E a sposar la fidanzata
Ei ricco tornerà
 
TUTTI
(ridendo)
Ah!... Ah!... Tٍ... N'ho piacer!
E crepi chi ha molt'oro
E non ne sa goder!
 

(Si odono i preludi di un valzer. - Danze)
 
CORO
Su, gira!... Su, gira!... Su, gira!...
Su, balza!... Su, balza!... Su,
balza!...
La musica freme e delira,
La danza sospinge ed incalza.
Gira!…Balza!
Balza!… Gira!
Oh, volano rapide l'ore
Se il piede alla danza è leggier!
Il ballo è il rival dell' amore …
E il cuore fa batter davver!
 
ALCUNI
(a Guglielmo)
Ohe... Babbo Guglielmo!... Perdio,
Venite voi pure a danzar.
 
GUGLIELMO
Ebben, perchè no ?... Poffar mio!
Son vecchio, ma in gambe so star!
 

(Va a prendere una ragazza e la invita a ballare con galanteria.
Il vecchio Guglielmo, ballando fra gli applausi e le risa,
esce colla danzatrice per la destra, dietro la casa. - Tutti lo seguitano. –
La scena rimane vuota per un momento, poi Anna rientra sola dal fondo)

 
 

SCENA II
                                         Scena 1, 2, 3, 4                                    (Atto I)


Anna sola

 
 
 
ANNA
(con un mazzolino di Nontiscordardime)
Se come voi piccina
Io fossi, o vaghi fior,
Sempre sempre vicina
Potrei stare al mio amor.
Allor dirgli potrei:
" Io penso sempre a te! "
Ripeter gli vorrei:
" Non ti scordar di me! "
Voi, di me più felici,
Lo seguirete, o fior;
Per valli e per pendici
Seguirete il mio amor...
Deh, se il nome che avete
Menzognero non è,
Al mio amor ripetete:
" Non ti scordar di me! "
 

 
(Va a mettere il mazzolino nella valigia di Roberto)

 
 

SCENA III
                                         Scena 1, 2, 3, 4                                    (Atto I)

 
Roberto e Anna.

 
ROBERTO
(vedendo l'atto di Anna e avvicinandosele sorridendo)
Ah!... Ah!... T'ho colta!...
 
 
ANNA
Tu!...
 
ROBERTO
(prendendo dalla valigia il mazzolino lo bacia, poi lo ripone)
Grazie, Anna mia...
Ma un più gentil ricordo
Io chiederti vorrei...
 
ANNA
Quale?...
 
ROBERTO
Un sorriso...
(Anna scuote mestamente la testa)
Non esser, Anna mia, mesta sى tanto;
Passeran pochi giorni e tornerٍ.
 
ANNA
Io tento invan di trattenere il
pianto...
Ho una tristezza che vincer non
so...
Foschi presagi mi turban la mente...
Mi par ch'io non ti debba più veder...
 
ROBERTO
Anna!...
 
ANNA
Stanotte sognai che morente
T'attendevo...
 
ROBERTO
Suvvia!... Quali pensier !
Pensa invece ai dى lieti che il destino
Ci promette, benigno al nostro amor!...
 
ANNA
Ma... m'ami tu davver?...
 
ROBERTO
Mio cherubino,
Perchè dell'amor mio dubiti ancor?
Tu dell'infanzia mia
I giuochi dividesti e le carezze;
Da te soave e pia
Imparai della vita le dolcezze;
Ero povero, e tu l'affetto mio
Più d'ogni ricco volesti pregiar...
Ah... dubita di Dio...
Ma no, dell'amor mio non dubitar !
Io t'amo!... Io t'amo!
 
ANNA
 
Dolci e soavi accenti,
Deh vi scolpite nel mio mesto
cuore,
E nei foschi momenti
Dell'attesa alleviate il mio dolore!
Dolci e soavi accenti, il labbro mio
Oh quante volte vi dee mormorar:
"Ah, dubita di Dio...
"Ma no, dell'amor mio non dubitar !
"Io t'amo!... Io t'amo! "

 
(S'ode la campana dell'Angelus)

 

SCENA IV
                                         Scena 1, 2, 3, 4                                    (Atto I)

 
Montanari, Montanare, Guglielmo e Detti.

 
 
 
 
CORI
Presto!... Presto!... In viaggio!
ب l'ora di partir!
 
ALCUNI
 
Pria che il giocondo raggio
Del sole abbia a svanir
Si parta!...
 
ROBERTO
(ad Anna)
Anna, coraggio !
 
ANNA
Io mi sento morir!
 
ALCUNI
(a Roberto)
Della foresta al limite
Noi verremo con te...
 
ROBERTO
(a Guglielmo)
Padre mio, benediteci!...
 
GUGLIELMO
Tutti qui intorno a me!
(Anna e Roberto s'inginocchiano ai piedi di Guglielmo;
tutti li imitano)

Angiol di Dio, che l'ali
Rivolgi al ciel stasera,
Reca questa preghiera
Al trono del Signor:
" Sia propizio il cammino
"Ad ogni pellegrino;
"Sorridano ai mortali
"I bei sogni d'amor! "
 
TUTTI
Angiol di Dio, che l'ali
Rivolgi al ciel stasera,
Reca questa preghiera
Al trono del Signor
"Sia propizio il cammino
"Ad ogni pellegrino;
"Sorridano ai mortali
"I bei sogni d'amor! "
 

 
(Finita la preghiera, Guglielmo abbraccia Roberto,
poi Roberto abbraccia Anna e saluta i Montanari e le Montanare
stringendo loro la mano)

 
ROBERTO
Padre... Anna... Addio!...
 
GUGLIELMO, ANNA, MONTANARI e MONTANARE
Addio, Roberto!

 
(Roberto con alcuni amici si avvia; giunti sul ponticello ultimo saluto)

 
TUTTI
Addio!
 

 
(Cala la tela)

 
 
 

ATTO II
                                 Scena 1, 2, 3, 4
 
 
 
(Parte Sinfonica)

  

I TEMPO

 
 
 
L'Abbandono. (CORO)
 
Di quei giorni a Magonza una sirena
I vecchi e i giovinetti affascinava.
Ella trasse Roberto all'orgia oscena
E l'affetto per Anna ei vi obliava.
Intanto, afflitta da ineffabil pena,
La fanciulla tradita lo aspettava.
Ma invan l'attese... Ed al cader del verno
Ella chiudeva gli occhi al sonno eterno.
 

 
(Durante il i tempo, all'alzarsi della tela, si vede, dietro un velo,
passare il corteggio funebre di Anna che,
uscendo dalla casa di Wulf, attraversa la scena)

 
CORO DI DONNE
 
Come un giglio reciso
Nel feretro ella giace!
Raggio di luna è i1 pallor del suo viso...
O pura virgo, requïesce in pace!...
 

II TEMPO
 
La Tregenda (CORO)
 
V'è nella Selva Nera una leggenda
Che delle Villi la leggenda è detta
E ai spergiuri d'amor suona tremenda.
Se muor d'amore qualche giovinetta
Nella selva ogni notte la tregenda
Viene a danzare, e il traditor vi aspetta;
Poi, se l'incontra, con lui danza e ride
E, colla foga del danzar, l'uccide.
Or per Roberto venne un triste giorno.
Dalla sirena in cenci abbandonato
Egli alla Selva pensٍ far ritorno,
E questa notte appunto ei v'è tornato.
Già nel bosco s'avanza; intorno, intorno
Riddan le Villi nell'aer gelato...
Ei, tremando di freddo e di paura,
ب già nel mezzo della Selva oscura.
 

 
(Durante il II tempo si scorge lo stesso paesaggio dell'atto primo,
ma è il verno; è notte; gli alberi, sfrondati e stecchiti, sono sovraccarichi di neve;
il cielo è sereno e stellato; la luna illumina il tetro paesaggio.
Le Villi vengono a danzare, precedute da fuochi fatui che guizzano da ogni parte
e percorrono la scena)

 
 

SCENA I
                                         Scena 1, 2, 3, 4                                    (Atto II)


Guglielmo solo (siede sulla porta di casa in atto di dolore profondo)

 
 
 
GUGLIELMO
No, possibil non è che invendicata
Resti la colpa sua. - Vivea beata
E tranquilla al mio fianco
La mia dolce figliola,
Ed egli venne... e, colla sua parola,
D'amor le smanie in lei destٍ...
(alzandosi con impeto)
Chi, dunque,
O scellerato, l'amor tuo ti chiese?
Chi i giuramenti tuoi?
Quali orribili offese
T'abbiam mai fatto noi
Per uccider quell'angelo,
E agli estremi miei giorni
Serbar cotanta angoscia?
No, possibil non è che invendicata
Resti colpa sى grande!
Anima santa della figlia mia,
Se la leggenda delle Villi è vera,
Deh non esser con lui, qual fosti, pia...
Ma qui l'attendi al cader della sera...
S'io potessi saperti vendicata
Lieto saluterei l'ultimo dى...
Ah, perdona, o Signor, l'idea spietata
Che dal mio cor, che sanguina, fuggى...

 
(rientra nella casa)

 
 

SCENA II
                                         Scena 1, 2, 3, 4                                    (Atto II)

 
Coro di Villi interno, poi Roberto.

 
 
 
CORO
Ei giunge! Anna!... Anna!... Anna!...
Di morte alla condanna,
Alla vendetta - che qui l'aspetta,
Ei viene il traditor
Eccolo... Ei s'avvicina...
Su... Dannato... Cammina!...

(Roberto appare sul ponticello)
 
ROBERTO
(fra sé)
Ecco la casa... Dio, che orrenda notte!
Strane voci m'inseguono... Le Villi...
Evvia!... Son fole
(scende)
No, delle Villi - me non perseguita
La vendetta fatal!
Tu sol m'insegui, - rimorso!... Vipera
Dal veleno infernal!
Torna ai felici dى
Dolente il mio pensier...
Ridean del maggio i fior,
Fiorىa per me l'amor...
Or tutto si coprى
Di lugubre mister
Ed io non ho nel cuor
Che tristezza e terror!…
Forse ella vive!...
(guarda verso la casa, poi va verso di essa come avesse presa una decisione)
Bussiam!
(fa per bussare, ma indietreggia come se una forza ignota glielo impedisse)
Qual brivido
Mi colse!... Invan
Di quella soglia - tentai sul limite
Levar la man!
 
CORO DI VILLI
(interno)
Su... Dannato, cammina!
 
ROBERTO
(con spavento)
Pur d'intendere parmi
Davvero un canto funebre
(si inginocchia, come estenuato, per pregare)
O sommo Iddio - del mio cammino,
Del mio destino - questa è la meta...
Fa che il perdono - la renda lieta...
Un solo istante... - E poi morrٍ!
 
CORO DI VILLI
(interno)
Su!... Cammina!... Cammina!...
 
ROBERTO
(balzando in piedi)
Pregar non posso!... Ah, maledetto il dى
Che andai lontan di qui!...
E maledetta sia la tua bellezza,
O cortigiana vil...
Per te, quaggiù, sofferse ogni amarezza
L'angiolo più gentil
Tu corrompesti la mia Giovinezza
Ad un verme simىl!
Maledetta in eterno!
Maledetta in eterno!
 
VOCE DI ANNA
(interna)
Roberto!...
 
ROBERTO
Ciel!…
 

SCENA III
                                         Scena 1, 2, 3, 4                                    (Atto II)


Roberto - Anna, che appare sul ponticello.

 
 
 
ANNA
Roberto!
 
ROBERTO
La sua voce!
(volgendosi, scorgendo Anna e andando verso di lei)
Dunque spento non sei, dolce amor mio!
 
ANNA
Io non son più l'amor... Son la vendetta!

(Roberto cade affranto su un sasso - Anna scende verso di lui)
 
ROBERTO
Gran Dio!... Gran Dio!...
 
ANNA
Ricordi
Quel che dicevi nel mese dei fiori?
Tu dell'infanzia mia
I giuochi dividesti e le carezze...
Da te soave e pia
Imparai della vita le dolcezze...
Ero povero... E tu l'affetto mio
Più d'un ricco volesti pregiar...
Ah, dubita di Dio,
Ma no, dell'amor mio, non dubitar
Io t'amo!... Io t'amo!...
Io t'amai... Tu mi tradisti...
Io ti attesi... e non venisti...
Ma è tremendo dolore
In silenzio soffrir!
Senza speranza in cuore
Mi facesti morir...
 
ROBERTO
L'amor mio della sua vita
Era il raggio... E l'ho tradlita.
Or serbato al mio cuore
ب lo stesso martir...
Delirando d'amore
Anch'io debbo morir!...

 
(Roberto va verso Anna come spinto da una forza ignota;
poi fa per vincere il fascino che lo investe, ma non puٍ,
e si slancia verso di lei; Anna, avanzandosi, stende le braccia
e lo attira a sè. Intanto Le Villi accorrono, circondano Roberto ed Anna
e li trascinano, danzando vertiginosamente, fuori di scena)

 
 

SCENA IV
                                         Scena 1, 2, 3, 4                                    (Atto II)

 
Cori interni di Spiriti e di Villi,
poi Roberto, poi Anna, poi le Villi, poi Guglielmo.

 
 
 
SPIRITI e VILLI
(internamente)
Qui noi t'aspettiamo traditor...
Da noi non attender pietà!
Chi in vita fu sordo all'amor
In morte perdono non ha...
Gira! Balza!...
Balza ! Gira!
 
(Roberto accorrendo ansimante, coi capelli irti,
va a bussare alla casa di Guglielmo; poi, scorgendo le Villi,
che l'inseguono venendo dalla destra, fa per fuggire dalla parte opposta;
ma Anna appare dalla sinistra, gli sbarra il passo,
lo riafferra e lo travolge nuovamente in una ridda,
fra le Villi che sopraggiungono)

 
ROBERTO
(sfinito, cadendole ai piedi)
Anna... Pietà!...

(muore)
 
ANNA
(disparendo)
Sei mio!
 
VILLI
(seguendo Anna)
Osanna!...
 
GUGLIELMO
(uscendo e vedendo il cadavere di Roberto)
ب giusto Iddio!...
 

F I N E